sabato 3 giugno 2006
È il giorno di Pedro Almodovar, alla conclusione del Festival di Cannes. Il suo Volver (”Tornare”), si è dovuto ‘accontentare’ di essere premiato per la migliore sceneggiatura e le migliori interpretazioni femminili. Sì, perché a tutte le attrici del film, Penelope Cruz, Carmen Maura, Lola Duenas, Bianca Portillo, Yohana Cobo, Chus Lampreave, è stata assegnata una Palma d’Oro complessiva per la loro bravura in una pellicola decisamente corale. Acclamato dai critici spagnoli, Volver segna il ritorno di Almodovar ad un film interpretato all’unisono, generazionale, al femminile, ambientato nella sua terra d’origine, La Mancha, tra segreti e delitti. Leggi il resto »
Seguendo i consigli di grandi maestri come Sua Santità il Dalai Lama e Sua Santità Sakya Trizin, dopo molti anni di pratica intensiva delle tecniche buddiste e constatati gli effetti benefici del praticarle, dieci anni fa un gruppo di persone guidate dal venerabile Lama Jamyang Tashi Dorje, edificarono nel cuore del parco naturale del Garraf (Barcellona) quello che oggi è il primo Monastero Buddista della Catalonia, con l’unica motivazione di aiutare il maggior numero di persone possibile.
Un ricercatore australiano è deciso di sfatare un mito consolidato per secoli dai libertini del mondo occidentale, quello delle orge a base di sesso, oltre che di cibo e vino, degli antichi romani. Secondo il prof. Alastair Blanshard, della Scuola di ricerche filosofiche e storiche dell’università di Sydney, nonostante la diffusa esposizione di genitali e ‘l’ubiquità del fallo’ nel materiale archeologico, gli incontri sessuali nella Grecia e nella Roma dell’antichità restavano affari privati, non gli eventi orgiastici che la cultura contemporanea accetta come storicamente veri.
Questa volta al torero è toccata la peggio, comunque un brano per comprendere meglio questa “tradizione”.
I Fiumi