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ogigia

Il testo di una canzone di Carlos Gardel

Penelope.jpg Mi ero scordato di citare che Penelope, nel film Volver di Almodovar, canta questa canzone che fa venire la pelle d’oca anche a chi, come me, non capisce appieno la lingua, ma vale almeno una citazione. Ecco il testo della canzone, un tango di Carlos Gardel uno dei più famosi compositori di tango.

VOLVER

Yo adivino el parpadeo
De las luces que a lo lejos
Van marcando mi retorno…
Son las mismas que alumbraron
Con sus palidos reflejos
Hondas horas de dolor..

Y aunque no quise el regreso,
Siempre se vuelve al primer amor..
La vieja calle donde el eco dijo
Tuya es su vida, tuyo es su querer,
Bajo el burlon mirar de las estrellas
Que con indiferencia hoy me ven volver…

Volver… con la frente marchita,
Las nieves del tiempo platearon mi sien…
Sentir… que es un soplo la vida,
Que veinte anos no es nada,
Que febril la mirada, errante en las sombras,
Te busca y te nombra.
Vivir… con el alma aferrada
A un dulce recuerdo
Que lloro otra vez…

Tengo miedo del encuentro
Con el pasado que vuelve
A enfrentarse con mi vida…
Tengo miedo de las noches
Que pobladas de recuerdos
Encadenan mi sonar…

Pero el viajero que huye
Tarde o temprano detiene su andar…
Y aunque el olvido, que todo destruye,
Haya matado mi vieja ilusion,
Guardo escondida una esperanza humilde
Que es toda la fortuna de mi corazon.

Volver… con la frente marchita,
Las nieves del tiempo platearon mi sien…
Sentir… que es un soplo la vida,
Que veinte anos no es nada,
Que febril la mirada, errante en las sombras,
Te busca y te nombra.
Vivir… con el alma aferrada
A un dulce recuerdo
Que lloro otra vez…

Ed ecco la traduzione (quasi corretta) in lingua italiana

Ritornare

Io indovino lo sbattere delle palpebre
delle luci che in lontananza
sottolineano il mio ritorno…
sono le stesse che illumirarono
con il loro pallidi riflessi
ore profonde di dolore…

E anche se non ho voluto il ritorno
sempre si ritorna al primo amore…
La strada vecchia dove l’eco disse
tua è la sua vita, tuo è il suo amare,
sotto lo sguardo beffardo delle stelle
che con indifferenza oggi mi vedono ritornare…

Ritornare…con la fronte appassita,
le nevi del tempo argentarono la mia tempia…
Sentire…che è un attimo la vita,
che 20 anni non sono niente
che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre,
ti cerca e ti nomina
Vivere…con l’anima aggrappata
a un dolce ricordo
che piango un’altra volta…

Ho paura dell’incontro
con il passato che ritorna
ad affrontare la mia vita…
Ho paura delle notti
che popolate di ricordi
incatenano il mio sognare…

Però il viaggiatore che fugge
prima o poi arresta il suo andare…
E anche se il dimenticare, che tutto distrugge,
avesse ucciso la mia vecchia illusione,
guardo nascosta una speranza umile
che è tutta la fortuna del mio cuore.

Ritornare…con la fronte appassita,
le nevi del tempo che argentarono la mia tempia…
Sentire…che è un attimo la vita,
che 20 anni non sono niente
che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre,
ti cerca e ti nomina
Vivere…con l’anima aggrappata
a un dolce ricordo
che piango un’altra volta…

8 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.

1 Il 17 giugno 2006 alle 21:41 valentina elena ha scritto:

fantastica la versione di Estrella Morente per il film. ma anche la versione originale di Carlos Gardel merita, anche se ha un sapore antico, demodè fà tenerezza

2 Il 20 giugno 2006 alle 09:49 anonimo ha scritto:

e la versione cantata da julio iglesias? woooow

3 Il 21 giugno 2006 alle 12:22 Alessandra ha scritto:

conoscevo bene la versione di Gardel, cantata da Gardel e anche cantata da Iglesias, l’amavo molto perché il tango quando lo ascolto mi colpisce al petto e non mi fa affatto tenerezza..scoprire questa versione,cantata così, non con ritmo di tango e in quel contesto mi ha stupita, comunque emozionata molto e ho dovuto trattenere le lacrime, i brividi no
complimenti

4 Il 4 aprile 2007 alle 19:19 ARABO ha scritto:

DICONO CHE L’ITALIANO ASSOMILIA MOLTO ALLO SPAGNOLO ED E’ FACILE PER UN’ITALIANO CAPIRE QUALCOSA MA IO SONO STRANIERO E QUANDO HO VISTO IL FILM, ASCOLTATO LA CANZONE, MI HA COLPITO ANCHE SE NON HO CAPITO MEZZA PAROLA ! STRANO !
HO CERCATO LA TRADUZIONE APPOSTA PER CAPIRE QUELLA TRISTE MA BELLISSIMA COSA CHE MI HA FATTO VENIRE I BRIVIDI !

5 Il 7 maggio 2007 alle 21:10 Serena ha scritto:

lo so solo io quanto ho pianto con questa canzone…è stupenda…io amo la spagnaaaaaaaaaaaaa

6 Il 16 maggio 2007 alle 21:32 Logan ha scritto:

mi piace questa canzone cosi tanto. e’ proprio fantastico!

7 Il 26 ottobre 2007 alle 14:59 marisa ha scritto:

Grazie, mille volte grazie….Adoro Gardel e le sue canzoni ma questa è la preferita.Non ho visto il film
ma ho sentito e visto Penelope su You Tube.
W Carlos Gardel,nato in Francia, vissuto in varie parti ma i suoi tanghi e direi la sua indole è stata profondamente argentina,comunque è sempre vivo per me,
ed è cittadino dell’universo!
Ancora grazie,affettuosi saluti.Marisa 71 anni.

8 Il 9 settembre 2008 alle 22:19 lucia ha scritto:

Volver è il film più bello che abbia mai visto…questa canzone si aggrappa al cuore e non lo molla più.. grazie a penelope, una grande donna carica di passione!!!

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