mercoledì 3 maggio 2006
Di fronte alla diffusione sempre crescente dell’abuso di alcol, nel 2001 i National Institutes of Health lanciarono il progetto "e;Combine”, il più vasto trial clinico volto a identificare il più efficace trattamento contro la dipendenza da alcol, i cui risultati sono ora pubblicati sulla rivista “JAMA“. Leggi il resto »
Nel corso del Cibus, la fiera che apre i battenti a Parma questo giovedì 4 Maggio, il pastificio De Cecco, presenterà i nuovi sughi pronti interpretati da un grande chef: Heinz Beck. 4 interpretazioni delle ricette più tradizionali: Polpa di pomodoro maturata al sole della Puglia, ottime materie prime, senza l’aggiunta di aromatizzanti o conservanti: sono gli ingredienti dei nuovi "e;Sughi Pronti” De Cecco.
Marchesi dice che sarà pronto per la primavera del prossimo anno, un progetto al quale lavora da tempo ma che ha ancora bisogno di un perido di preparazione. “Alla triennale porterò una cinquantina di fotografie di piatti artistici più alcuni piatti e posate, un tavolo con le seggiole da me ideati. L’ultima provocazione? La tazza bianca per degustare il vero spessore del vino.”
Di come Escoffier abbia distillato dallo scibile gastronomico una struttura astratta e modulare, onnicomprensiva e universale, l’alta cucina, e di come un umile ragazzo di provincia l’abbia ricondotta nelle bettole e nelle pignatte delle casalinghe, troppo forte per non fagocitare anche quelle. Ecco spiegato lo stile inimitabile di Paul Bocuse, con la sua sintesi dell’alta scuola dei palaces, appresa negli anni parigini, e della gastronomia popolare, saldamente radicata a Lione: una rigenerazione da cui probabilmente è nata la cucina moderna.
Tra i 148 vincitori del premio 2005 Industrial Design Excellence Award (IDEA), abbiamo scelto un sapiente lavoro di esplorazione/design al servizio della cucina e della tavola. Un progetto capace di rinventare l’esperienza dell’alimento. Si tratta di un insieme multi-layered composto da piatti, tazze, ciotole e utensili che aumentano la presentazione visiva del pasto. L’equilibrio sottile fra i materiali (in gran parte porcellana e legno), le linee regolari sono capaci d’esaltare l’arte degli chefs. La sfida principale del progetto ha richiesto lo sviluppo di soluzioni di modanatura che hanno dovuto tener conto anche delle figure negative, in modo che anche queste fossero complementari.