Panda d’oro a pollo sultano, ciliegia e falco.
Dodici ”Panda d’oro” all’Italia dell’eccellenza in biodiversita’. Dal Cervo italico, alla testuggine palustre, dal falco pescatore, al rarissimo e quasi estinto pollo sultano dallo splendido piumaggio iridescente. In occasione dei suoi 40 anni, il Wwf ha consegnato oggi il rinomato riconoscimento per festeggiare, oggi, la giornata mondiale della biodiversita’. Premiati anche i ’sapori della natura’ come il pollo romagnolo, la pesca carota e la Bella di Cesena tra le pesche, la moretta, la Cornetta, la Durella e la Gemella tra le ciliegie. Nell’edizione speciale, il ”Panda d’oro” e’ andato a testimonial d’eccellenza: Piero Angela, per la divulgazione scientifica; a Mogol, legato alla natura e all’impegno sociale; al tg satirico Striscia la Notizia per gli ironici e puntali servizi di investigazione anche in campo ambientale; a Claudio Magris, per la cultura; a Slow Food, per le identita’ culturali in difesa della biodiversita’; a Michele Emiliano, sindaco di Bari per la tenace battaglia su Punta Perotti. ”L’Italia ha un primato - ha detto Fulco Pratesi, Presidente Wwf Italia - siamo in testa alla classifica europea con il maggior numero di specie con 55.600 specie animali e oltre 6711 piante. Purtroppo dall’ultimo rapporto dell’Unione internazionale per la conservazione della natura, pubblicato il 3 maggio, sono 266 le specie italiane che rischiano di sparire per sempre”. Da qui il premio ai ”custodi” della biodiversita’ targata Italia. Per il Pollo sultano, un uccello quasi estinto per la perdita delle zone umide, il ”Panda d’oro” e’ andato a un progetto Lipu-Infs in tre oasi della Sicilia; della maestosita’ del Falco pescatore si e’ occupato invece un progetto del Parco della Maremma per riportare a ‘casa’ questo uccello. Lo scrigno dei nostri tesori naturali nasconde anche il Cervo italico, protetto dal Bosco della Mesola, uno dei piu’ estesi boschi di pianura dell’area del Delta del Po gestito dal Corpo Forestale dello Stato, ma anche la delicatezza delle piccole Testuggini d’acqua dolce tipiche della Liguria, quasi scomparse insieme al loro habitat fatto di dune sabbiose e zone umide costiere. Il premio, giunto alla sua quinta edizione e’ indetto ogni anno in occasione della Giornata Mondiale per la Biodiversita’ promossa dall’Unep, l’Unione Internazionale per la Protezione dell’Ambiente. Il Wwf ha selezionato i vincitori tra oltre 40 lavori di enti e associazioni impegnati in Italia nella tutela della biodiversita’. ”Sono ormai decine i progetti premiati dal Wwf fin dalla prima edizione del Panda d’oro che risale al 2002 - ha concluso Michele Candotti, Segretario generale del WWF Italia - nel nostro paese sono tanti i custodi della natura, enti e associazioni che hanno compreso il valore di queste azioni ma ora tocca al Governo perche’ attui tutti gli impegni necessari affinche’ vengano messe in campo le risorse economiche, di strategie di gestione del territorio necessarie a mantenere gli impegni internazionali, primo fra tutti il Piano Nazionale per la tutela della Biodiversita”’.