La scoperta, pubblicata su Nature, arriva da un’equipe di antropologi e archeologi, tra cui alcuni italiani dell’Universita’ di Roma La Sapienza. In una necropoli del Pakistan, risalente per l’appunto a 9 mila anni fa, sono stati trovati i primi esempi di una tecnica di otturazione dei denti. Gia’ all’epoca venivano utilizzati dei rudimentali trapani realizzati con micropunte in selce, immanicate in un pezzo di legno che funziona da punta del trapano, un sistema che veniva fatto ruotare attraverso un archetto. Il foro veniva poi riempito con del materiale che gli archeologi non hanno ancora identificato, ma che sospettano contenesse del bitume.