Domenica 16 Aprile 2006
Un enorme baccello di cristallo, una lunga antenna in cima per garantire i collegamenti con il resto del mondo, e quattro basamenti che lo stabilizzano su qualsiasi tipo di terreno: ecco l’hotel-pod, l’albergo del futuro. Lo ha progettato un architetto indiano, Nadi Jahangiri, che a Londra lavora presso lo studio di progettazione m3 architects. Leggi il resto »
In un ristorante, il principale compito del patron è proporre una scelta di piatti equilibrata. La correttezza delle proposte sarà la chiave del successo del locale. Il cliente ha un ruolo passivo: decide quale delle proposte va più incontro ai suoi gusti e, se è insoddisfatto della scelta (o dell’esecuzione), eviterà in futuro quel ristorante. Siamo andati a trovare il Joia leggero, in corso di Porta Ticinese ed ecco in pratica cosa succede:
Basta mal di testa da sbornia. Basta problemi di fegato. C’è una novità all’orizzonte che sarà particolarmente apprezzata dagli amanti del bere. Gli effetti piacevoli dell’alcol restano: la sensazioni di benessere, la disinvoltura nel socializzare, l’allentamento dei freni inibitori, eccetera. Neutralizzati, invece, i danni al fisico e, in generale, i postumi legati all’avere bevuto un bicchiere di troppo. A promettere tutto questo è David Nutt, psicofarmacologo dell’Università di Bristol, in Gran Bretagna.