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ogigia

Archivio di Marzo 2006

Mega torta domani in c.so Buenos Aires

Venerdì 24 Marzo 2006

Quattro metri quadrati di grandezza, 350 chili di peso, 5mila porzioni da distribuire. Questi i numeri della mega torta che il Comune di Milano e Ascobaires, l’associazione che riunisce i commercianti della zona, offriranno durante la “notte bianca” di domani. E’ una risposta dopo gli incidenti di sabato 11 marzo, in seguito agli scontri tra autonomi e forze dell’ordine.

Cambiano i consumi

Venerdì 24 Marzo 2006

Cambia il quadro dei consumi alimentari. Oltre l’80% degli italiani, infatti, ha modificato i propri acquisti condizionati dai problemi di tutela dei risparmi, dai timori per la scarsa sicurezza dei prodotti e dall’idea che l’inflazione riprenda a crescere. Leggi il resto »

Prelibatezze esotiche

Mercoledì 22 Marzo 2006

French_Fries.jpgÈ strano come vengano attribuite ai piatti stranieri delle provenienze fantasiose. La leggenda narra che le Turkish delights, i dolcetti con i canditi, siano stati creati da un sultano turco in cerca di dolci delizie. Gli inglesi, tuttavia, sono i soli in Europa ad utilizzare quest’espressione. Se allo stesso tempo i tedeschi chiamano il torrone Türkischer honig, miele turco, quale di queste due prelibatezze proviene veramente dalla Turchia? Con ogni probabilità i danesi hanno importato in Inghilterra il pane all’uvetta, che ha preso il nome di Danish pastries e che ritroviamo in Italia come "e;paste danesi”. I francesi preferiscono ricorrere al termine viennoiseries per definire i croissant e altre delizie, alla pari degli austriaci che li chiamano Wiener mehlspeise. In Francia si parla anche di crème anglaise, crema inglese e di glaces italiennes, i gelati “freschi” italiani. La senape dai nostri vicini teutonici si trasforma in Englischer senf. E cosa dire poi delle French fries, le patatine fritte, la cui origine è notoriamente rivendicata dai belgi, che lo hanno addirittura eletto a piatto nazionale?

È nata una stella

Martedì 21 Marzo 2006

Benchè non possa dire che mio fratello sia nato navigando nell’oro, lo considero comunque estremamente fortunato: infatti, qualunque cosa combini, cade sempre in piedi. Che sia nato sotto una stella fortunata? Gli spagnoli sarebbero d’accordo: infatti quando dicono se nace con estrella, significa che si nasce sotto la buona stella. Anche in Germania i fortunati sono contrassegnati da una stella, ma è buona, e non fortunata (unter einem guten Stern)! Sembra che la fortuna e la buona sorte siano il più delle volte associate ai beni materiali e alla stabilità economica. Per esempio, in Francia, un neonato che nasce con in bocca un cucchiaio d’argento, “tre né avec une cuillére en argent dans la bouche, ha buone possibilità di diventare un figlio di papà. Ma ironicamente, si dice anche avoir une chance de cocu, detto di un uomo perennemente tradito dalla propria fidanzata. Mentre in Italia, se qualcuno è fortunato, si dice che è nato con la camicia. Senza camicia, senza cucchiaio, senza stella o senza un tozzo di pane, persino senza un fiore nel sedere (nel catalano aquest ha nascut amb una flor al cul)… pare che in Spagna la fortuna sorrida solo ad alcuni: unos nacen con estrella y otros nacen estrellados.

A cena da Sergi Arola al La Broche

Martedì 21 Marzo 2006

Arola.jpgSiamo andati a cena la sera del 10 Marzo 2006, dopo aver prenotato dall’Italia e confermato in mattinata, come il protocollo del ristorante esige, con una sola richiesta, quella di conoscere poi lo chef. Sergi Arola è fashion ed il suo stile è molto fashion. È difficile da definire, forse perchè mischia culture, ispirazioni, mode…fattori che pesano molto sul risultato finale. Apprezza, e molto le sue origini catalane. Mostra una grande cultura e una gran tecnica. Ha un gusto squisito. Un signor cuoco con molto design, con molto successo, con molta ambizione. Leggi il resto »