Martedì 28 Marzo 2006
Loro le scarpe non le indossano, le hanno rimesse nelle scatole. Sono i barefooter, ovvero i camminatori scalzi che rivendicano la libertà del piede. Totale. Forse vi è già capito di incontrarne uno, molto probabilmente lo incontrerete presto. Certo che riconoscere un barefooter è davvero facile. Tutto è nella norma: abbigliamento, pettinatura, modi di fare, igiene personale e discrezione. Unico particolare: l’assenza di calzature ai piedi. Per loro andare scalzi è un preciso stile di vita. Una scelta. Alcuni alternano le scarpe ai piedi nudi a seconda dei contesti sociali nei quali si trovano, altri invece hanno definitivamente abbandonato le calzature. Leggi il resto »
Un’azienda americana la
Per chi è un appassionato di fondali marini e non bada a spese il sogno di passare le vacanze sott’acqua presto diverrà realtà. Nelle prossime settimane partiranno i lavori di due compagnie che costuiranno i primi due alberghi sottomarini. Entrambe sperano di conquistare, a danno della rivale, il primato nella costruzione del primo albergo immerso nel mare.
Buono come una salsiccia, sano come un pesce. Tra qualche anno sarà forse possibile ingozzarsi di salame e mortadella senza sentirsi in colpa per aver messo a dura prova il nostro colesterolo. Ma per poterlo fare, se la scienza manterrà le promesse, sarà necessario superare un tabù di non poco conto: mangiare la carne di un animale transgenico.