Go to content Go to navigation Go to search

ogigia

Il marchio di denominazione cucina ambrosiana

DeCA, ovvero Denominazione di Cucina Ambrosiana, è il nuovo marchio che, posto sulla porta o sul menù di un ristorante, garantisce che il «Ris giald», l’«oss bus», la «cassoeula» e tutti gli altri piatti della tradizione milanese, serviti nel locale, sono preparati secondo le antiche ricette. All’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Milano e dal settore ristoranti di Epam (associazione provinciale pubblici esercizi), in collaborazione con l’Unione del Commercio della provincia di Milano e dell’Accademia Italiana della Cucina, hanno aderito per il momento 42 tra i più rinomati locali milanesi, raccolti ora nella nuova guida del Touring Club Italiano «I ristoranti e le ricette della tradizione milanese».Per ottenere il marchio DeCA, i ristoratori devono rispettare una serie di requisiti: dall’utilizzo di prodotti di qualità, tipici e stagionali, al rispetto degli originali metodi di preparazione dei piatti; dall’impegno ad informare i clienti sulle principali caratteristiche delle ricette preparate, al farsi portavoce, tra i consumatori, della storia e della cultura gastronomica milanese. Altro requisito essenziale è proporre, tutto l’anno, nel proprio menù almeno cinque piatti della tradizione ambrosiana. «È un’iniziativa che si gioca sulla qualità e sull’identità - ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa. - Valorizzare la cucina tipica, in una realtà metropolitana significa costruire un ponte tra tradizione ed innovazione, affrontare in modo nuovo le antiche produzioni all’insegna della qualità».

E per diffondere il marchio DeCA sono previste diverse iniziative, tutte, ovviamente, all’insegna della tradizione culinaria ambrosiana. Giovedì prossimo alle 18 presso i locali della Camera di Commercio si terrà una lezione di cucina con Claudio Sadler, dell’omonimo ristorante, tra i più noti della città, e a seguire, sotto i portici della sede di via dei Mercanti, degustazione del risotto giallo e del vino San Colombano per tutti. E ancora il risotto giallo, è il protagonista di un «corso-video online», è infatti possibile vedere le fasi di lavorazione del piatto, forse il più noto della cucina ambrosiana.

Scrivi un commento