Arriva l’olio novello
LA SCUSA è l’olio nuovo, il gusto è quello di uno dei prodotti tipici italiani migliori, l’occasione è quella giusta per vedere cittadine d’arte e piccoli borghi che attraverso il meglio delle loro campagne fanno conoscere anche i loro tesori architettonici. A novembre, quando le molazze iniziano a roteare per frangere le olive, il profumo dell’olio nuovo è un buon segnale da seguire per una gita fuori porta. Il “novello” è denso e ha un profumo persistente, il pane ne esalta il sapore ed ecco allora che l’Associazione città dell’olio ha lanciato, proprio per celebrare la prima spremitura, “Pane e olio in frantoio”, una manifestazione che tocca tutte le regioni d’Italia e ha il suo culmine domenica 27 novembre, ma che in molte località è anticipata già in questo fine settimana e si prolunga per alcuni giorni.
Toscana. Dall’11 al 27 novembre Lucca celebra uno dei suoi prodotti più rinomati con “L’olio e i tesori di Lucca”, una manifestazione che racconta la storia del condimento italiano per eccellenza presentando gli oggetti che gli sono tradizionalmente legati e, soprattutto, facendone conoscere il sapore e le caratteristiche principali, tra cui le proprietà terapeutiche e anche estetiche. In programma ci sono assaggi e degustazioni, mostre fotografiche e documentarie, allestimenti nelle botteghe antiquarie e nelle dimore della zona con gli strumenti e gli oggetti - popolari o lussuosi - tradizionalmente legati all’olivicoltura e alla tradizione gastronomica locale.
Le dimore storiche lucchesi - come Palazzo Pfanner dentro le mura, o Villa Mansi, Villa Bernardini e Villa di Camigliano fuori le mura - ospiteranno l’esposizione “Tesori in tavola”, presentando nelle loro sale, apparecchiature d’epoca della nobiltà locale, mentre a Palazzo Tucci si terrà una grande mostra mercato di prodotti agroalimentari e di artigianato legato alla tavola. Ci sarà anche un convegno nazionale sull’olio di Lucca e la dieta mediterranea, e nel Laboratorio del gusto sarà possibile assaggiare l’olio nuovo abbinato a piatti tipici. Per non trascurare il corpo, la bellezza e il benessere, alle Terme di Bagni di Lucca sono in programma massaggi speciali con oli di oliva delle fattorie lucchesi, aromatizzati e profumati con varie essenze. Il programma completo sul sito della Provincia di Lucca.
A Reggello, in provincia di Firenze la rassegna dell’olio extravergine di oliva di Reggello, che alternerà le degustazioni dell’”oro verde” a conferenze, visite guidate a pievi e frantoi, cene a tema, eventi culturali e manifestazioni sportive. La rassegna di Reggello dedica uno spazio speciale ai bambini, invitati a riscoprire il gusto della merenda più sana e più antica domenica 20 novembre.
Sempre in provincia di Firenze, a Calenzano, da sabato 19 a domenica 27 la “X fiera - mostra mercato dell’olio”: tra le curiosità l’esposizione delle olive trainate da carri antichi e l’allestimento di postazioni a Calenzano alto con gli strumenti tradizionali della spremitura. Per il programma completo www.comune.calenzano.fi.it
Umbria. Fino al 27 novembre nel Complesso museale di San Francesco di Trevi, sede del Museo della Civiltà dell’Ulivo, “I Colori dell’Olio”. In cartellone ci sono mostre (le opere grafiche di Juan Mirò), approfondimenti con convegni e scuola di cucina per imparare segreti e nuove ricette e tante bontà da assaggiare con i corsi di degustazione dedicati agli oli del Mediterraneo. L’olio è anche l’ingrediente principale per le dimostrazioni pratiche per la preparazione di unguenti, tisane ed oli aromatici. Tutte le informazioni sul sito umbria2000.
In Umbria “Pane e olio in frantoio” il 27 novembre sarà festeggiato in 12 centri (l’elenco completo di tutta Italia sul sito dell’Associazione città dell’olio), dove si terranno rievocazioni storiche, sfilate in costume e degustazioni. A Giano dell’Umbria, per esempio, la “Festa della fresca” rievoca la tradizione della “buonfinita”, quando alla fine del raccolto delle olive veniva festeggiato il padrone con doni appesi a un tralcio d’olivo.
Sicilia. Uno degli obiettivi principali delle celebrazioni dell’olio siciliane è l’educazione all’alimentazione. Per questo “Frantoi in festa” si apre sabato 19 con iniziative dedicate agli studenti, che assisteranno alla molitura dell’olio e impareranno tutto sulle sue proprietà. Nelle scuole di Scicli, in provincia di Ragusa, gli alunni delle elementari acquistano le olive, assistono alla spremitura e poi ricevono il loro mezzo litro di olio nuovo.
Tra le tante iniziative siciliane per l’assaggio dell’olio nuovo (a Castelvetrano in provincia di Trapani c’è il pane nero ad accompagnarlo) anche un corso di “sommelier” per imparare a conoscere tutte le varietà, organizzato a Modica. Tutte le manifestazioni su www.frantoiinfesta.it
Sardegna. L’olio nuovo è l’occasione per riscoprire le tante varietà di pane sardo: il civraxiu del Sud, e i pani con ciccioli, pomodoro, o ricotta. Protagonista assoluto il pane carasau, sottilissimo e croccante, che nel corso della prima mostra dell’Artigianato artistico del Nord che si terrà a Sassari il 27 novembre, sarà offerto con l’olio e il sale, nella versione guttiau.
Liguria. A Imperia “Olioliva 2005″ animerà dal 23 novembre la città rivierasca, con degustazioni, abbinamenti di pesce ed extravergine, pescaturismo ed eventi dedicati ai bambini. A ponente, a Sestri Levante, un frantoio mobile farà vedere nelle vie del centro la spremitura delle olive.
Veneto. A Brenzone, in provincia di Verona, l’olio va anche in barca. Nella rassegna dell’olio novello, che si apre il 23 novembre, anche una regata sul Lago di Garda trofeo “Olio del Garda”.