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ogigia

Archivio di Settembre 2005

La nuova tendenza del formaggio

Sabato 24 Settembre 2005

ROMA - È un pò cheese e un pò wine. Sono trendy e fanno tendenza, attirando un numero sempre più grande di appassionati. Il target? Giovani, ma non solo, perché la formula cacio e vino piace davvero a tutti. Il segreto sta nell’accostamento dei due mondi, separati fino a qualche tempo fa, dal cui matrimonio è nato un vero e proprio business a tutto vantaggio dei buongustai. Il filo conduttore che li unisce è la massima estensione sensoriale, indispensabile per degustare sia un buon bicchiere di vino che un tomo d’alpeggio; infinite sono le combinazioni di sensazioni, perchè nella gamma dei sapori c’è solo l’imbarazzo della scelta. Basti pensare che solamente in Italia esistono quasi 600 diversi tipi di formaggio, senza contare quelli stranieri, gli spagnoli in testa oltre agli intramontabili francesi, che stanno conquistando i palati degli italiani più curiosi. Leggi il resto »

Contro l’infarto mangiate tonno e salmone

Lunedì 19 Settembre 2005

I cardiologi Usa: contro l’infarto mangiate tonno e salmone

C’è una nuova entrata nella lista dei cibi che fanno bene alla salute. Si tratta del pesce cosiddetto grasso, ovvero il salmone, il tonno e simili. Lo hanno consigliato - per la prima volta in maniera ufficiale - i cardiologi americani nelle nuove linee-guida della American Heart Association, pubblicate il 21 aprile sulla rivista scientifica “Circulation”.

Secondo gli esperti, il pesce andrebbe consumato almeno due volte alla settimana per assumere le quantità raccomandate degli acidi grassi Omega-3, che hanno un effetto positivo sulla salute cardiocircolatoria. “Il nostro consiglio - ha spiegato il dottor Robert Eckel dell’Aha - è basato su studi che hanno dimostrato che chi consuma pietanze a base di pesce almeno due volte alla settimana ha un ridotto rischio di infarto”. Leggi il resto »

L’imminente divieto d’importare Caviale dal Mar Caspio

Sabato 10 Settembre 2005

L’International Herald Tribune segnala che tra alcune settimane, negli Stati Uniti, si pensa che arriverà il divieto d’importazione del caviale beluga dal mar Caspio. Gli stati che si affacciano sul Mar Caspio (Azerbaijan, Kazakhstan, Iran, Russia e Turkmenistan) si erano da tempo impegnati per redarre un programma congiunto con l’amministrazione per lo storione beluga. Poiché questi, ad oggi, non sono arrivati ad alcun risultato, gli Stati Uniti si muoveranno verso un divieto d’importazione del caviale da quelle regioni. L’agenzia della fauna selvatica inoltre sta esaminando un programma presentato dalla Romania e dalla Bulgaria per lo storione beluga del Mar Nero. Durante gli ultimi cinque anni, la popolazione del beluga del mare Caspio è crollata dalla metà, mentre quella del Mar Nero di un quinto, secondo la convenzione sul commercio internazionale della specie in pericolo della fauna e della flora, un’organizzazione di U.N.

La fine dell’oro nero

Sabato 10 Settembre 2005

Vive sulla terra da 250 milioni di anni. Ma oggi lo storione è a un passo dall’estinzione. La caccia spietata dei clan mafiosi alle sue preziose uova ne ha decretato la condanna a morte.

C’era una volta un pesce grande e forte, con la carne bianca e la pelle argentea, che viveva cent’anni e a primavera risaliva i fiumi carico di uova nere, buonissime. Uova che sembravano perle preziose, e si potevano mangiare, salare e conservare. E curavano l’anemia e davano forza ai bambini.
Un giorno, non più lontanissimo, dovremo raccontare ai nostri figli la favola antica dello storione e del caviale, con i nomi fascinosi di pesci preistorici sopravvissuti ai dinosauri per vivere e riprodursi in acqua dolce e salata: belga, asetra, sevruga. E dovremo spiegare che non fu una tempesta di meteoriti a decretare la loro scomparsa, ma l’insulsa cupidigia dell’uomo che dalla natura, tra il XX e il XXI secolo, fece scempio. Quello che stiamo consumando in questi anni è l’ultimo banchetto. Un festino ai tempi della peste. Leggi il resto »

il peperoncino

Venerdì 9 Settembre 2005

Un serio aiuto per le malattie cardiovascolari ma anche un aiutino per dormire meglio, oltre ad un più generale aumento della capacità tonica dell’organismo: sono alcune delle virtù terapeutiche del peperoncino, di quello che viene chiamato dalle parti di Cosenza il “re diavulillu”.

A lui, al principe delle nostre tavole, viene addirittura dedicato da oggi un festival, a Diamante - splendida località sulla costa tirrenica cosentina - che, tra cinema, mostre e convegni, dedica attenzione proprio allo specifico rapporto tra salute e peperoncino, con una tavola rotonda coordinata dal prof. Bruno Amantea, alla presenza di Giulio Tarro (Università di Napoli), Bartolomeo Rizzi (Università di Milano) e Maria Imeneo (Università di Catanzaro). Il peperoncino viene, infatti, considerato come un’ottima cura preventiva dell’infarto e delle malattie cardiocircolatorie ed è stato inserito anni fa all’interno di un elenco assai dettagliato come una delle dieci cose consigliate per la buona salute abbinata alla buona tavola. Leggi il resto »